lunedì 28 dicembre 2015

La scheda editoriale del mio nuovo libro:

Un libro inconsueto, come il suo autore, viaggiatore-scrittore, uomo che ha attraversato le grandi speranze del Novecento per poi cercare nuove ragioni in remote latitudini del mondo.
Non un diario o un’autobiogra a, anche se qui dentro c’è tutta  una vita in cui molti potranno riconoscersi. Piuttosto un viaggio a ritroso, dietro ai fallimenti e alle delusioni della grande utopia comunista. Ma anche dietro a quel patrimonio di idee e di sentimenti di quanti – e Tito Barbini tra loro – si sono spesi generosamente per un’idea che prometteva giustizia, eguaglianza, libertà.
Come in un romanzo, in queste pagine si intrecciano la Storia maggiore e quella minore. I grandi personaggi come Mitterrand, Berlinguer, Gorbaciov e le persone che solo gli affetti custodiscono nel ricordo, come il padre, operaio comunista. I ricordi personali – dall’infanzia a Cortona al Sessantotto, dall’impegno nel Partito ad Arezzo al Comitato Centrale del PCI – e i grandi scenari nazionali o i misteri di Italia, a partire dalla Loggia P2 di Gelli.”
Una miniera di vicende e di ritratti in punta di penna. Cinquant’anni di vita politica e istituzionale nel filo di un racconto che me e testa e cuore. Il viaggio più di cile e più emozionante di un uomo che non ha smesso di gonfiare le vele verso nuovi orizzonti. 

martedì 26 maggio 2015

NELLE LIBRERIE IL MIO ULTIMO LAVORO








Bagno Penale di Ushuaia 




L’avventura di Pasqualino Rispoli, leggendario pirata dei mari a sud dello Stretto di Magellano, un Corto Maltese prima del tempo che inizia le sue scorrerie nella Terra del Fuoco agli inizi del novecento. Quando arriva qua da Torre Del Greco alla ricerca del padre è poco più che un ragazzo, un giovane che sta per incominciare una nuova vita. Il suo cammino si incrocerà con quello del giovane anarchico Simon Radowtzki e con la sua evasione dal famigerato bagno penale di Ushuaia.
Patagonia di esploratori e ribelli, cercatori d’oro senza scrupoli e cacciatori di balene: una strana comunità di avventurieri finiti in fondo al mondo per le ragioni più disparate. Perché questa è ancora una terra ignota, per lo più ancora da scoprire, percorsa dal vento e dal gelo, abitata da sparuti gruppi di indigeni sterminati dai cacciatori di teste.
A distanza di oltre un secolo lo scrittore Tito Barbini si mette sulle tracce di questo personaggio unico, e nel ripercorrerne le gesta ci porta con sé nelle terre e nei mari dell’emisfero australe. Il suo romanzo, esotico e coinvolgente dalla prima all’ultima pagina, ci porta lontano, fino ai confini del mondo e oltre, in un viaggio fantastico che non finisce mai: perché le storie conducono sempre ad altre storie...