martedì 19 ottobre 2010

Isole Galapagos



GLI ANIMALI CHE IGNORANO L’UOMO !

Quando il gommone attracca sulla lingua di lava dell’isola Isabella lo spettacolo e’ davvero stupefacente. A un tratto l’azzurro intenso dell’oceano avvolge di spuma le scogliere nerissime e rimani con lo sguardo sperduto al di là delle dune bianche . Rimane li, ferma e severa, con il muso verso il sole l’iguana marina su cui rischio di inciampare. E’ strano , una delle cose che attraggono di più quelli che conoscono le Galapagos solo per sentito dire sono le tartarughe giganti che si chiamano appunto “Galapago”. Bisogna venire qui per accorgersi dell’incredibile mondo di creature a noi sconosciute che abitano un pianeta che sembra venire da un altro spazio siderale. Mi rendo conto che chiamarle “creature”, qui dove Darwin ha concepito l’origine della specie, è perlomeno insolito ma assomiglia veramente a un immaginario giardino dell’Eden. Queste creature, ispiratrici di una rivoluzione nel pensiero scientifico, sono le uniche al mondo che si disinteressano dell’uomo e agiscono ignorandolo del tutto. Cominciamo dalle Iguane Marine. Pigre e graziose nella loro mostruosità primordiale si scaldano il ventre immobili nei caldi scogli di lava vulcanica. Fanno raramente il bagno, preferendo le alghe che crescono negli scogli lambiti dalle onde. Nere con i riflessi dell’arcobaleno si distinguono da quelle terrestri per il muso piatto. Si è evoluto cosi per brucare le alghe che poi è il loro unico cibo.

Gli uccelli hanno avuto la sorte migliore nel lungo processo evolutivo. I cosi detti fringuelli di Darwin hanno dato vita a sedici specie prima sconosciute, tutte diverse tra loro per la forma del becco e per i colori vivacissimi. Tutti ci saltellano attorno nella speranza di avere un po’ di acqua dolce.

Che dire poi dei grandi uccelli! Le Fregate, con i maschi che si pavoneggiano mostrando e gonfiando il gozzo rtosso vermiglio o gli Albatros che oscurano il sole quando volano in formazione. Ma il più bello di tutti è lui: l’Azula dalle zampe azzurre. Danza nel corteggiamento alzando una zampa alla volta e regala alla compagna un rametto profumato che porta nel becco. Puoi sederti accanto a loro e contemplarli per ore senza stancarti. Anche una specie di Pinguini è arrivata alle Galapagos. La più piccola del mondo generando un miracolo di questo arcipelago: gli abitanti dell’Antartide che si sono adattati in isole sulla linea dell’equatore. Con loro e con le Otarie possiamo nuotare tranquillamente.

Tante altre specie meriterebbero un piccolo pensiero ma rischio di annoiarvi .


























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